SCUOLA DEI SOGNI

Dedicato ai bambini e ragazzi 5-12 accompagnati. 2 turni di 2 ore cad. dalle 15 alle 17 e dalle 17 alle 19 max 10 coppie a turno. Durante i corsi, Pianeta Verde è aperto per venire a giocare .. Tutte le età


Il Viaggio di OLAF e SILTKE

CAPITOLO 1 - L'avventura comincia In un luogo remoto, molto lontano dal resto del mondo, due vichinghi chiamati Olaf e Siltke vivevano in un villaggio vicino al mare più freddo del pianeta.

 

Ogni mattina, i nostri amici si svegliavano cantando a squarciagola la loro canzone preferita "Andiam Andiam Andiamo a conquistare!" e partivano per avventure sempre più grandi e pericolose con il loro fedele Dakar e il carico di provviste per la stagione dei saccheggi.

Con il sole caldo sulle loro spalle, il vento dolce che spingeva la loro nave e il suono rilassante del mare sotto di loro, la coppia di amici si sentiva al culmine della felicità e dell'entusiasmo per la loro avventura. Ma improvvisamente, una strana nuvola nera si è addensata sulla loro nave, annunciando un'imminente tempesta. "Forse pioverà, Siltke!" ha detto Olaf.

Ma prima che potesse finire la frase, una saetta ha colpito la nave, che è stata sbattuta in ogni direzione dalle onde.

In un istante, Olaf e Siltke si sono preparati al peggio, ammainando le vele e legando il carico, poi si sono stretti all'albero della nave. Come se non bastasse, all'improvviso, un'onda gigantesca li ha sollevati in aria per 20 o 30 metri, per poi lasciarli cadere nel vuoto.

 

Quando hanno riaperto gli occhi, tutto intorno a loro era silenzioso e irreale. I nostri coraggiosi amici si sono ritrovati su una collina rocciosa, accanto ai resti di una vecchia torre di guardia in pietra.

 

"Wow Che cambiamento rapido!" hanno esclamato Olaf e Siltke, felici di essere sopravvissuti alla tempesta e di aver scoperto un luogo nuovo e misterioso. Era l'inizio di un'avventura che li ha portati lontano dal loro villaggio e li avrebbe messi alla prova, ma anche arricchiti di conoscenza e di esperienze indimenticabili.

Dedicato ai bambini e ragazzi 5-12 accompagnati. 2 turni di 2 ore cad. dalle 15 alle 17 e dalle 17 alle 19 max 10 coppie a turno. Durante i corsi, Pianeta Verde è aperto per venire a giocare .. Tutte le età

Martedì 6 Feb Arte

La storia richiede di capire dove siamo e cosa vogliamo fare, con acquerelli , fondi di caffè e altre tecniche , costruiamo la mappa del viaggio sorprendente.

Mercoledì 7 Costruz.

Entriamo nel ragionamento divergente cominciando a costruire i sogni di Olaf e Siltke, come sono fatte le navi come possono realizzarle con quello che hanno? Pezzi di legno, chiodi, sega martello e tanto ingegnino

Entrata libera

Nei giorni di laboratorio, finalmente posso aprire il parco a piccoli, piccolissimi e grandi , che non vogliono partecipare ai laboratori, ma giocare e vedere gli altri all'opera... dalle 15 alle 19 parco aperto a tutti. ingresso 10 € a bambino




Martedì 13 Feb Arte


Martedì 20 Feb Arte

Martedì 27 Feb Arte

Mercoledì 14 Feb Costruzioni


Mercoledì 21 Feb Costruzioni

Mercoledì 28 Feb Costruzioni


Pianeta Verde

Via Trieste 102B Parma 43030 (PR), Italy  

 

MAX 3297209008 

VIOLETTA 3338003133

Mail:  massimiliano.colangelo@gmail.com

P.I. 02392050346


Immaginatevi la storia di due vichinghi.

Nati nel lontano 943 D.C.e che, partiti dal loro villaggio KYULA in Norvegia, si ritrovano bloccati sulla collina della Pietramogolana a Borgo Taro ai giorni nostri, nel 2024 D.C.

 

La loro situazione sembra disperata: sono bloccati, hanno perso tutto durante la tempesta, e non sanno come sopravvivere in questo nuovo mondo. Ma non tutto è perduto!

 

In questo percorso, vi condurremo attraverso due strade parallele: una artistica guidata da Violetta Allodi e una costruttiva gestita da Simona Maggiorini.

Nella parte artistica, ci concentreremo sulla creazione di:

  • mappe del territorio
  • fogli di carta fatta a mano
  • libri dei viaggi
  • copertine artistiche,

utilizzando tecniche come l'acquerello, il decupage ecc...

 

Nella parte costruttiva, invece, ci dedicheremo alla creazione di

  • un sistema di difesa,
  • alla costruzione di macchine immaginarie,
  • la realizzazione di una catapulta
  • strumenti musicali.

Questi sono solo i primi progetti da realizzare, il percorso si svilupperà nel racconto della storia che andremo a costruire insieme.

L'obiettivo finale sarà la creazione di un diorama del villaggio dei vichinghi, completo di case, macchine da guerra, navi, libri, vestiti e tutto ciò che servirà ad Orlaf e Siltke per conoscere il mondo in cui sono arrivati e per tornare al mare sperando incontrare la loro ONDA MAGICA.

I laboratori utilizzeranno tecniche classiche e Nuove tecnologie come L’intelligenza artificiale e una nuovissima super macchina Taglio Laser per trasformare in oggetti utilizzabili i disegni ed i progetti dei ragazzi.

 

Siete pronti a salpare con noi in questa incredibile avventura nel tempo?


Costi : 25 € a bambino. 4 incontri 90€ 2°bambino 20€

Nelle pagine precedenti ,ho raccontato l’incipit del progetto e siamo entrati nel suo essenziale sentimento, adesso voglio parlare delle motivazioni reali e del percorso psicologico adottato .

Lo abbiamo chiamato SCUOLA DEI SOGNI per una concreata volontà di proporre ai partecipanti, l’occasione di confrontarsi con tecniche reali di problem soling e di supportare i ragazzi in quello che a nostro avviso manca decisamente nella educazione moderna; imparare a sbagliare e capire come si immagina .

Parlerei prima dell’immaginare, a mio avviso non vuole dire spararla più grossa degli altri ( che comunque và anche bene) ma osservare i propri pensieri da una prospettiva non usuale.

Per avere una idea o un sogno, dobbiamo avere alcuni strumenti:

  • Informazioni ed esempi
  • Una storia da raccontare (ovvero un contesto in cui immaginare )
  • Un amico immaginario a cui chiedere supporto per allargare la mente

 

Imparare a sbagliare: In generale, si impara dagli errori, solo attraverso un percorso di riuscire, sbagliare e riuscire di nuovo possiamo acquistare un senso di fiducia in noi stessi che permette successivamente di affrontare sfide sempre più grandi. nel coso non abbiamo ancora strutturato laboratori dedicati a questo, ma è presente questo concetto nelle menti dei docenti che troverà sicuramente spazio per essere comunicato e sperimentato.